Il magnate degli affari è accusato di presunta complicità
Il mandante dell’omicidio di Daphne Caruana Galizia sarebbe, secondo Yorgen Fenech, l’ex ministro Chris Cardona.
Lo ha dichiarato l’investigatore capo Keith Arnaud che ha interrogato Yorgen Fenech, il magnate degli affari accusato di complicità nell’omicidio della giornalista. A processo al momento ci sono i presunti sicari George e Alfred Degiorgio, Vincent Muscat, l’unico sicario che ha confessato, nonché Melvin Theuma, l’intermediario a cui è stata concessa la grazia presidenziale in cambio di informazioni sull’omicidio.
Daphne Caruana Galizia è stata uccisa con un’autobomba nel 2017.La sua auto è stata fatta esplodere con dell’esplosivo plastico C4, nascosto nel veicolo e attivato con un codice inviato via sms.
Il magnate Yorgen Fenech era proprietario di Electrogas, una società energetica su cui la reporter stava conducendo un’indagine per un caso di corruzione legato alla costruzione di una centrale elettrica. Secondo le prove, Caruana Galizia aveva ricevuto migliaia di email e documenti che avrebbero provato le pratiche corruttive dell’imprenditore. Perciò sarebbe stata uccisa prima di poter svelare i risultati della sua indagine.
Fenech è stato arrestato nel 2019 mentre tentava di lasciare Malta a bordo di uno yacht e ora ha confessato che l’ex ministro Chris Cardona gli avrebbe detto: “L’ho uccisa”.
La polizia non ha però trovato altre prove.
di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK