A Cesena gli azzurri affamati di vittorie sfidano l’Ungheria, Orban segue dagli spalti
Si gioca a Cesena la partita della seconda giornata della Nations League. Gli azzurri sfidano la squadra dell’Ungheria guidata dal CT italiano Marco Rossi.
Le formazioni in campo: per l’Italia (4-3-3): Donnarumma, Calabria, Mancini, Bastoni, Spinazzola, Pellegrini, Cristante, Barella, Politano, Gnonto, Raspadori. Per l’Ungheria (3-4-2-1): Dibusz; Lang, Orban, At. Szalai; Nego, A. Nagy, Schafer, Z. Nagy; Sallai, Szoboszlai; Ad. Szalai.
Al nono minuto Spinazzola riesce a ribattere una conclusone potenzialmente pericolosa di Nagy dal limite dell’area di rigore. L’Ungheria parte meglio dell’Italia.
Al 13esimo Szoboszlai non sfrutta una buona occasione di una punizione dal limite dell’area di rigore colpendo la barriera.
Al 30esimo arriva il primo gol. L’Italia si porta in vantaggio con Barella che tira un destro preciso in diagonale dal limite dell’area di rigore che va a infilarsi all’incrocio dei pali, nulla da fare per Dibusz.
Dopo soli 15 minuti arriva il raddoppio azzurro a firma di Pellegrini. Il primo tempo finisce così.
Il secondo tempo riparte con gli italiani che cercano di aumentare la pressione sulla difesa ungherese per chiudere la partita nel migliore dei modi e rapidamente.
L’Ungheria va a rete al 61esimo con un autogol di Mancini che si butta in scivolata su un cross di Fiola.
Al 66esimo arriva il primo cambio per l’Italia, esce Pellegrini (che probabilmente lamenta problemi al ginocchio sinistro) ed entra Locatelli.
L’Ungheria ci crede e cerca di segnare, ma Donnarumma resiste bene.
Quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro, ma non cambia il risultato. La vittoria è azzurra.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN