Il colloquio auspicato dal presidente turco, ennesimo spiraglio di mediazione nel conflitto, sarà invece un incontro bilaterale fra Putin ed Erdogan

È saltata prima ancora di acquisire concretezza la proposta di una telefonata fra Putin e Zelensky con Erdogan quale intermediario. A frenare l’apertura al dialogo è stata Mosca che, attraverso il portavoce Peskov, ha precisato che il colloquio in programma con il presidente turco sarà un incontro bilaterale escludendo la presenza dell’omologo ucraino.

La proposta non era che l’ultimo dei numerosi tentativi di mediazione condotti da Erdogan, per il quale “diventa sempre più complicato” aprire un canale di comunicazione fra i due fronti.

Accogliendo le iniziative negoziali di Erdogan, Zelensky aveva dichiarato di valutare la proposta di un colloquio telefonico a tre.

Questo pomeriggio lo stesso Erdogan si è detto pronto a ospitare l’incontro Mosca-Kiev-Onu a Istanbul.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/SERGEY DOLZHENKO