7 russi dispersi a seguito di raid ucraino nel Mar Nero
Secondo quanto riportato dalle autorità russe 7 persone sarebbero disperse a seguito di un raid ucraino contro la piattaforma di trivellazione nel Mar Nero della società Chernomorneftegaz.
Anton Alikhanov, governatore di Kaliningrad, ha annunciato che Mosca domani convocherà l’ambasciatore dell’UE presso la Federazione per presentare una lista di “condizioni” a proposito della decisione di Vilnius di varare un blocco parziale delle merci verso il territorio dell’exclave russa. Alikhanov ha dichiarato alla tv Russia Today: «c’è una situazione che può essere risolta attraverso la diplomazia. Per quanto ne so domani Markus Ederer, l’ambasciatore dell’Ue in Russia, sarà convocato al ministero degli Esteri a Mosca, e gli saranno presentate delle condizioni».
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a proposito degli americani catturati in Ucraina, ha dichiarato si tratti di “mercenari” che devono pagare il prezzo dei crimini compiuti “e non possono sulla protezione della Convenzione di Ginevra” che regola il trattamento dei prigionieri di guerra. Non facendo parte delle truppe regolari i mercenari americani non avrebbero diritto alla protezione e dato che “hanno partecipato ad attività illegali dovrebbero essere ritenuti responsabili dei crimini commessi“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/YURI KOCHETKOV