L’uomo, 43enne di origine francese, sarebbe precipitato mentre risaliva la ferrata verso il rifugio Monzino

Questa mattina due escursionisti hanno trovato il cadavere di un uomo francese, 43 anni, alla base della via ferrata che conduce al rifugio Monzino, nel massiccio del Monte Bianco.

I due, che stavano per addentrarsi nella salita, hanno notato il corpo dell’escursionista ma non si esclude che l’uomo fosse morto da alcuni giorni.

L’ipotesi più accreditata al momento è che l’escursionista sia precipitato mentre stava risalendo la via ferrata; a confermare questa versione anche il fatto che l’uomo fosse sprovvisto di attrezzatura adeguata alla complessità della salita.

Si attende il riconoscimento ufficiale dei familiari mentre le operazioni di polizia giudiziaria sono state affidate alla Guardia di finanza di Entrèves.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/US SOCCORSO ALPINO