È stato portato in prigione, lo sceriffo: “non è momento di agire come un piccolo delinquente, ha lanciato falsa minaccia e paga le vere conseguenze”

Punizione esemplare in Florida per un bambino di 10 anni che ha minacciato di mettere a segno una sparatoria di massa tramite dei messaggini: è stato arrestato e portato in galera, come dimostra un video pubblicato sui social dallo stesso sceriffo.

«Non è il momento di agire come un piccolo delinquente, non è divertente – ha detto l’agente, Carmine Marceno – questo bambino ha lanciato una falsa minaccia e ora ne sta pagando le vere conseguenze. Il comportamento di questo studente è disgustoso, soprattutto dopo la recente tragedia di Uvalde, in Texas. Assicurarsi che i nostri figli siano al sicuro è fondamentale. Avremo legge e ordine nelle nostre scuole! Il mio team non ha esitato un secondo».

Il bambino è uno studente di una scuola elementare di cape Coral. Sabato 28 maggio avrebbe mandato un sms alla Patriot Elementary School minacciando una strage, la scuola ha denunciato il fatto alla polizia e sono partite le indagini che hanno portato all’identificazione e all’arresto.

Non sono mancate le voci contrarie, che hanno criticato la polizia per aver pubblicato foto e dati anagrafici del minorenne sui social media.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA