Il pullman scoperto con la squadra ha attraversato le vie della città per poi approdare in piazza Duomo. Polemica per lo striscione con lo sfottò all’Inter
Milano si tinge di rossonero. Le vie della città sono animate dalla festa per la vittoria dello scudetto (leggi qui).
Dopo una festa trascinante al termine della partita, con circa 30mila tifosi presenti, i festeggiamenti si sono spostati a Casa Milan, dove i fan rossoneri hanno aspettato la squadra fino all’una di notte per poter cantare insieme We Are The Champions.
Presenti anche Silvio Berlusconi e Adriano Galliani: l’ex presidente e l’ex ad del Milan, ora alla guida del Monza, scherzano con le migliaia di tifosi già presenti in Duomo in attesa del pullman della squadra.
Dopo quasi tre ore il pullman, che ha attraversato le vie della città, è approdato in una piazza Duomo gremita di tifosi. I supporters rossoneri hanno mostrato striscioni, bandiere e si sono lanciati negli immancabili cori.
La squadra dal pullman ha mostrato il trofeo.
Non solo festa. C’è stato spazio anche per la polemica. Durante le celebrazioni a bordo del pullman scoperto i giocatori hanno impugnato uno striscione con la scritta “La Coppa Italia mettila nel c…”., riferito all’Inter. L presa in giro richiama quella del 2007 quando Ambrosini aveva tenuto in mano uno striscione con scritto “Lo scudetto mettilo nel c…” (i nerazzurri avevano vinto il campionato, i rossoneri la Champions).
Pochi minuti dopo lo striscione è stato rimosso, ma l’accaduto non è sfuggito alla Procura della Federcalcio che ha aperto un’inchiesta per presunta violazione dell’art 4 del Codice di Giustizia Sportiva che richiama “i principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI