Berlusconi ha disertato il vertice del Partito popolare europeo a Rotterdam ma il vice rassicura: “sta bene, c’è stato un ritardo dell’aereo”

Questa a mattina sono state sollevate nuove preoccupazioni sulla salute di Silvio Berlusconi, che ha disertato il congresso del Ppe: in programma a Rotterdam. Immediata è arrivata la smentita di Antonio Tajani a rassicurare sulle condizioni del Cavaliere.

«Silvio sta benissimo. Era ieri sera alla festa del Monza. C’è stato un problema tecnico con l’aereo che ha provocato dei ritardi e quindi non è potuto arrivare in tempo per il suo intervento» ha spiegato il vicepresidente di Forza Italia.

Berlusconi era infatti atteso all’Ahoy, nella zona meridionale di Rotterdam. La kermesse del Partito Popolare Europeo ieri ha eletto Manfred Weber alla presidenza; oggi sono stati eletti i 10 vicepresidenti, fra i quali svetta la conferma di Tajani.

Rimangono accesi i toni del dibattito nel centrodestra. Giorgia Meloni, ai microfoni di Rtl 102.5, ha ribadito di marciare verso l’obiettivo di un “governo di centrodestra scelto dagli italiani” con FdI al governo, glissando però sul proprio ruolo.

«Dove mi vedo tra un anno? A fare bene il mio lavoro. Non mi do obiettivi personali» taglia corto Meloni. Rispondendo nel merito delle dichiarazioni di ieri di Salvini, che aveva “avallato” la proposta di Meloni alla guida dell’Esecutivo nel caso in cui FdI fosse confermato il primo partito, come suggeriscono gli ultimi sondaggi, la leader risponde: «io premier? Non serve la patente di Salvini, l’ok lo danno gli italiani e questa è la regola della coalizione».

«Fdi è un partito che non ha polemiche interne» aggiunge Meloni. Pur precisando che “non considero corretto infilarsi in quelle degli altri“, la leader di FdI ricorda anche che “se io prendo un punto più degli altri ma la coalizione perde non è che mi conviene“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI