L’esercito e la polizia israeliani hanno intensificato il dispiegamento di forze in vista della celebrazione ebraica che attraverserà con un corteo il quartiere arabo della Capitale. Questa mattina i primi scontri in Spianata

Si prospetta una giornata complicata nella Spianata delle Moschee dove oggi si terrà la Marcia delle Bandiere; il corteo celebrativo israeliano partirà questo pomeriggio dalla Porta di Damasco, attraversando il quartiere arabo di Gerusalemme, per poi arrivare al Muro del Pianto. Già in mattinata però si sono registrati i primi incidenti.

Alcuni manifestanti palestinesi che si erano barricati all’interno della Moschea di al-Aqsa infatti si sono scontrati con la Polizia, in alto allarme, che ha schierato tremila agenti. L’esercito israeliano ha rafforzato anche lo schieramento del sistema di difesa antimissili (l’Iron Dome) contro un possibile attacco di Hamas.

Sulla scia dell’esperienza negativa dello scorso anno, che portò a 11 giorni di vero e proprio conflitto fra Hamas e Israele, la Polizia ha intensificato lo schieramento di agenti anche nelle città miste arabo-ebraiche.

In mattinata è già arrivato nel sito, dove oggi sono ammesse le visite degli ebrei, il deputato di destra radicale Itamar Ben Gvir.

La celebrazione di oggi è fortemente simbolica e ricorre nel Giorno di Gerusalemme in cui si festeggia la riunificazione della città sotto sovranità israeliana.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ATEF SAFADI