Il passaggio dei magistrati in politica e viceversa è trattato nell’ultimo rapporto annuale dell’organo europeo anti-corruzione

L’organo anti-corruzione del Consiglio d’Europa, Greco, lancia un ultimatum all’Italia: “deve introdurre regole per limitare il passaggio dei magistrati in politica e viceversa“, la cosiddetta questione delle “porte girevoli”.

Il monito è espresso nel rapporto annuale dell’organo in cui si osserva, inoltre, che l’Italia “ha fatto progressi lenti sul fronte della prevenzione della corruzione tra i parlamentari“. Il presidente dell’organismo del Consiglio d’Europa, Marin Mrcela, ancora, sottolinea la necessità per il Belpaese di introdurre “in entrambe le Camere un codice di condotta formalizzato” per la lotta alla corruzione.

A livello europeo, i Governi “devono aumentare la trasparenza e la rendicontazione sulle attività di lobbying per garantire che i cittadini sappiano chi cerca d’influenzare le decisioni politiche in modo da ridurre il rischio di corruzione“. «Negli ultimi tempi gli scandali messi in luce regolarmente dai media hanno messo alla prova, in alcuni casi duramente, la fiducia che i cittadini ripongono nelle istituzioni. I cittadini hanno il diritto di sapere chi influenza le decisioni politiche. L’accesso a questo tipo d’informazione deve essere semplice e veloce» – dichiara ancora Marin Mrcela.

di: Alessia MALCAUS

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