Durante l’incontro, avvenuto all’Eliseo, il presidente francese ha sottolineato che il progetto di comunità europea da lui proposto rappresenta “un completamento” e non “un’alternativa” al processo di adesione all’Ue

Il presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto all’Eliseo la presidente della Moldavia Maia Sandu. In quest’occasione Macron ha ricordato che “la comunità politica europea” da lui proposta all’inizio di maggio rappresentava “un completamento” e non “un’alternativa” al processo di adesione all’UE.

Il capo dell’Eliseo ha sottolineato che questo nuovo formato mira “a creare un nuovo quadro per strutturare la cooperazione, riunendo nazioni europee democratiche che aderiscono alla nostra base di valori e che aspirano o non aderire all’Unione Europea. Questa comunità non è un’alternativa al processo di adesione, ma un complemento che, indipendentemente da esso, permette di strutturare più fortemente le relazioni politiche, energetiche e di investimento con diversi paesi che lo desiderano”.

Il presidente francese aveva presentato questo progetto il 9 maggio davanti al Parlamento europeo a Strasburgo durante il dibattito sull’avvio del processo di adesione dell’Ucraina. Macron ha, poi, spiegato che ci vorranno “decenni” prima che Kiev aderisca all’UE e ha suggerito che nel frattempo dovrebbe far parte di una “comunità politica europea” che potrebbe includere anche la Gran Bretagna, che ha lasciato l’UE.

Questo progetto, che dovrà essere discusso al vertice europeo a fine giugno, è stato criticato da alcuni leader, come il presidente lituano Gitanas Nauseda, secondo il quale rifletteva una mancanza di volontà di integrare rapidamente l’Ucraina nell’UE.

Davanti alla presidente Sandu, che ha ricevuto per la terza volta, Macron ha detto di sperare che “le prossime settimane ci consentano di dare una risposta chiara alla Moldavia, che la merita, vista la sua situazione geopolitica, di sicurezza e umanitaria”.

di: Francesca LASI

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