Oggi Draghi riferisce in Senato sul consiglio europeo di giovedì, poi il voto sulle risoluzioni

Il capo militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai ha dichiarato che da ieri ci sono stati bombardamenti costanti sulla città di Lisychansk, nel sudest del Paese. Negli attacchi a Kharkiv sono morte tre persone: una donna di 65 anni è stata uccisa in un attacco contro il villaggio di Kutuzivka, mentre una donna di 61 anni e un uomo di 49 anni sono morti nella città di Balakliya.

Il presidente Zelensky ha dichiarato che la Russia “è un male che va fermato sul campo di battaglia”. «Difendiamo Lysychansk e Severodonetsk. Tutta questa regione è la più complicata, ci sono le battaglie più dure – ha spiegato. – Ma ci sono i nostri ragazzi e ragazze forti. Gli occupanti stanno ricevendo risposte alle loro azioni contro di noi. Grato alle nostre forze armate. Farò tutto il possibile affinché l’attenzione sull’Ucraina non si affievolisca».

A seguire Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con il premier ungherese Viktor Orban e lo ha invitato a visitare l’Ucraina. «Ho avuto una fruttuosa conversazione con Orban. L’ho ringraziato per il supporto alla sovranità ucraina e per aver dato rifugio agli ucraini durante la guerra – ha scritto il leader su Twitter. – Abbiamo deciso di sviluppare la cooperazione nel settore energetico. Ho espresso gratitudine per aver sostenuto lo stato di candidato per l’Ue. Lo ho invitato a visitare l’Ucraina».

Oggi pomeriggio il premier italiano Mario Draghi riferisce al Senato sul Consiglio europeo di giovedì ma intanto è iniziata la riunione tra Governo e maggioranza sulla risoluzione sulle comunicazioni. Alla riunione per il governo ci sono il ministro per i rapporti con il Parlamento Federico D’Incà e il sottosegretario Enzo Amendola. La maggioranza è al lavoro per un testo condiviso mentre si continua a discutere per le armi soprattutto nel M5S.

Il Governo tedesco ha messo online sul proprio sito una lista degli armamenti che la Germania ha fornito o fornirà all’Ucraina.

Intanto a Mosca l’ambasciatore italiano Giorgio Starace è stato convocato nella sede del ministero degli Esteri russo, come riferito dall’agenzia di stampa Ria Novosti. Starace è accompagnato dal personale della missione diplomatica.

I “mercenari” americani catturati potrebbero essere condannati a morte nella Repubblica popolare del Donetsk, ma il Cremlino non interferisce con le decisioni del tribunale locale. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che rimarca anche come non ci sia stato alcun tentativo dell’Ucraina “di proporre la ripresa dei colloqui con la Russia dopo la visita di Scholz, Macron e Draghi a Kiev”.

Dura Mosca sulla Lituania. Il Governo fa sapere che “la Russia reagirà molto presto contro il blocco delle merci verso l’exclave di Kaliningrad e la riposta sarà seria e avrà un impatto molto negativo sui cittadini della Lituania”.

Proteste contro il Cremlino arrivano dall’Estonia, membro della Nato, che ha riferito che un elicottero della guardia di frontiera russa ha violato lo spazio aereo della nazione baltica durante il fine settimana. L’esercito estone ha spiegato che l’elicottero russo MI-8 è entrato senza permesso nell’area di Koidula, nel sud-est del Paese, non lontano dalla città russa di Pskov, sabato sera e che è rimasto nello spazio aereo dell’Estonia per quasi due minuti. L’esercito ha aggiunto che l’elicottero straniero non aveva presentato un piano di volo, aveva il transponder spento e non ha mantenuto il contatto radio con i servizi di navigazione aerea estoni.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA