Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Renzi: “Letta ossessionato da noi”
    Archivio

    Renzi: “Letta ossessionato da noi”

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleSettembre 5, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    “Siamo gli unici a dare risposte credibili sul tema energia e bollette”, rivendica l’ex premier

    Matteo Renzi attacca Enrico Letta: «è talmente ossessionato da noi che ci attacca tutti i giorni. Ma perché? Caro Enrico, hai scelto Fratoianni e Di Maio: adesso goditeli e lascia che ciascuno si caratterizzi per le idee. Senza i tuoi continui attacchi, stile: “Il terzo polo aiuta la Meloni».

    «La verità è che sull’energia e le bollette siamo gli unici credibili – prosegue il leader di Italia Viva, – gli unici che dicono sì agli impianti sul medio periodo e contestualmente offrono soluzioni immediate alle sofferenze di famiglie e imprese. Sul reddito di cittadinanza, gli altri hanno tutti qualcosa da farsi perdonare (la destra ha Salvini, la sinistra ha Di Maio, i 5 Stelle hanno Conte: chi ha voluto quella legge? Come pure Quota 100…). Sui contenuti non c’è partita. Ad esempio, i Cinque Stelle dicono che il Pil cresce grazie al Superbonus. È tecnicamente falso come è chiaro a chi sa leggere i dati».

    Berlusconi: “con flat-tax più entrate per lo Stato”

    “Il reddito di cittadinanza va rivisto“. Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a Mattino 5. Il Cavaliere ha, inoltre, sottolineato l’importanza della flat-tax con cui, secondo lui, aumenterebbero le entrate dello Stato. «Vogliamo la flat-tax al 23% per le imprese e le famiglie, molti paesi hanno adottato la tassa piatta uguale per tutti, aumentano le entrate dello Stato, in America addirittura le entrate raddoppiarono – dice. – Vogliamo portare tutte le pensioni a mille euro, e a chi non ha pagato i contributi, chi ha lavorato in casa, le mamme e le nonne, vogliamo dare anche a loro mille euro».

    Sul tema caldo del caro bollette dichiara: «bisogna intervenire ora con il governo in carica: far intervenire lo Stato e l’Europa con interventi immediati che blocchino i prezzi a quelli di due anni fa. Stiamo valutando il progetto della Gran Bretagna di creare un fondo finanziario facendo restare i prezzi delle loro bollette a due anni fa, lo stato poi avrà modo di restituire i soldi al fondo». E infine, per l’ambiente, afferma: «un milione di alberi? È uno dei punti sull’ambiente, mi piacerebbe che le città fossero circondate dai parchi, con il verde si vive meglio, c’è l’aria più pulita».

    Commentando la sua recente presenza su Tik Tok ha dichiarato: «addirittura uno dei miei interventi è stato seguito da 7,5 milioni: anche Tik Tok è importante perché ci sono i tanti giovani dai 14 ai 34 anni. Il futuro è loro: bisogna cercare di indirizzare questi giovani verso una attenzione su ciò che succederà il 25 settembre perché riguarda loro. Ai giovani non dobbiamo offrire un sussidio come il reddito di cittadinanza, ma un’opportunità di lavoro intervenendo sui costi delle aziende che potrebbero assumerli».

    Letta: “la fiamma nel simbolo FdI è un problema”

    Torna nel dibattito politico la richiesta di rimuovere la fiamma tricolore che trova spazio nel simbolo di Fratelli d’Italia, è il segretario del Partito Democratico.

    «Non solo è una cosa inspiegabile, ma lo è anche il motivo per cui quel simbolo non l’abbiano mai cambiato. È un problema oggettivo. La marcia su Roma fu possibile perché qualcuno non fece fino in fondo il proprio dovere» ha dichiarato Enrico Letta.

    In merito al Jobs Act, firmato dall’allora segretario PD Renzi, Letta ha dichiarato la necessità di “superare il Jobs act sul modello di quanto fatto in Spagna contro il precariato“. Secondo il segretario Dem inoltre “la stagione del blairismo è consegnata alla storia. In tutta Europa credo che siano rimasti solo Renzi e Calenda ad agitarlo come un feticcio ideologico“.

    In un’intervista al Giornale di Sicilia in vista degli appuntamenti a Catania e Palermo, Letta ha inoltre dichiarato: «non confondiamo serietà e sobrietà con basso profilo. Sono entrambe caratteristiche distintive di Caterina Chinnici, riconosciute e apprezzate, che ci distinguono da chi invece rincorre lo scontro o il titolo sguaiato ad effetto. Sono sicuro che questo stile sarà ripagato e che riusciremo a raggiungere le tante persone indecise e poco interessate alle polemiche. La nostra campagna elettorale in Sicilia inizia ufficialmente oggi: sono già in programma numerosi incontri in tutte le province, per raccontare le proposte e il programma dem».

    Conte: “metodo Draghi insidioso”

    Questa mattina Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista a Radio Capital dove ha affermato che “con il Pd non ci sono possibilità di dialogo”. «I cartelli elettorali last minute non ci interessano. I vertici del Pd hanno sacrificato l’agenda progressista sull’altare dell’agenda Draghi – dichiara. – Vedo nel richiamo a un nuovo governo Draghi una povertà delle proposte politiche, la difficoltà delle ammucchiate elettorali del centrodestra e del Pd, che ha puntato su un campo largo nato già morto, c’è un chiaro deficit della politica di assumersi responsabilità. Il metodo di un uomo solo al comando è sbagliato e insidioso come regola» – ha aggiunto poi, scagliandosi ancora contro la cosiddetta agenda Draghi.

    Su una vittoria del centrodestra dice: «le ricette della destra per me sono inadeguate, i partiti del centrodestra sono in contrasto tra loro, flat tax, sanzioni sulla Russia, hanno tre ricette diverse. Hanno alcune soluzioni pericolose, porterebbe il paese all’isolazionismo. Per Meloni non c’è solo il simbolo della fiamma da levare, ma anche il nome, Fratelli d’Italia, è un nome che non dovrebbe essere di un solo partito, ma il problema è la loro inadeguatezza, al di là di questioni ideologiche. Hanno pensato addirittura a una norma che prevede di contattare i nostri giovani per una offerta di lavoro, che se rifiutassero sarebbero multati, neanche nei peggiori sistemi totalitari, poi io ho denunciato questa cosa e l’hanno ritirata».

    «Di Maio ha abiurato a ogni battaglia portata avanti dal M5s, ha rinnegato il suo passato, ma è una involuzione che non ci riguarda, fa male solo a se stesso» – conclude.

    Tajani: sanzioni alla Russia devono rimanere

    Il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, non ha lasciato spazio ai dubbi in merito alle sanzioni internazionali che stanno colpendo la Russia come reazione alla guerra in Ucraina. «Per noi le sanzioni devono rimanere. Punto. Ognuno ha le sue idee», spiega Tajani sottolineando come il leader della Lega Matteo Salvini abbia idee diverse dato che “siamo una coalizione non un partito unico, né tantomeno una caserma. Lui dice che ne fa una questione economica e non politica“.

    «Sulle sanzioni bisogna coordinarsi sempre con l’Ue e la Nato. È ovvio che ci sono delle ricadute. Dobbiamo difendere dei valori e ne paghiamo un prezzo» – aggiunge.

    “Proteggere italiani ed europei con uno scudo”, Salvini contro le sanzioni

    Matteo Salvini risponde a Tajani: «al posto delle sanzioni, che dovevano danneggiare i russi, sarebbe meglio proteggere gli italiani ed europei con uno scudo, un paracadute. L’unica emergenza in questo momento si chiama bolletta luce e gas. È grave che una parte della politica non lo capisca. Si tratta di un problema continentale e nazionale» – ha detto durante un appuntamento elettorale a Bolzano.

    E poi ha aggiunto: «la Lega e il centrodestra sull’autonomia ci sono. Abbiamo portato tutti gli amici di centrodestra a sottoscrivere un impegno comune nel programma. Le parole scritte restano, per difenderla dove c’è, come a Bolzano, e a offrirla a chi la chiede. Siamo nati per questo. Umberto Bossi ha creato un movimento su questo e ne siamo garanti. La Lega – ha proseguito – è baluardo in difesa dell’autonomia. In parlamento siamo sempre stati e saremo gli unici a difendere chi ce l’ha e a proporla a chi la vuole. Troppe volte la sinistra, sulle libertà, sulle autonomie, sull’autogoverno ha provato a togliere a cancellare».

    Centrodestra semi-sconfitto a Latina

    Damiano Coletta vince le elezioni a Latina per la nomina del sindaco, riconfermandosi alla guida della città dopo l’annullamento del volo dello scorso ottobre da parte del Tar e sconfiggendo il rivale di centrodestra, Vincenzo Zaccheo. «È stata una nottata intensa e la gioia di avercela fatta ancora una volta mi ripaga e ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto in questo periodo così particolare – le parole del primo cittadino. Ringrazio la città che per la terza volta mi ha dato fiducia e non vedo l’ora di rimettermi in attività, cosa che avverrà immediatamente perché Latina ha bisogno della politica e perché è un momento troppo importante per la nostra comunità» – ha commentato il primo cittadino.

    Il suo ruolo, tuttavia, si prospetta piuttosto complicato dopo che la lista del centrodestra ha superato la metà dei voti più uno. Non manca di sottolinearlo Zaccheo che scrive su Facebook: «gli elettori si sono espressi in maniera chiara palesando un maggiore consenso sia a me che al centrodestra e decretando di fatto quella che sarà una situazione di governabilità senza una maggioranza netta. Questo sia elemento di riflessione per il sindaco rieletto».

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    aggiornamenti di: Alessia MALCAUS

    FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO

    ENRICO LETTA fdi GIORGIA MELONI matteo renzi PD SILVIO BERLUSCONI
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Opinione Luglio 29, 2026

    Da Lampedusa a Bruxelles: come Meloni ha cambiato l’Europa

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}