Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » La rotta del tessile di Centro Seta
    Archivio

    La rotta del tessile di Centro Seta

    RedazioneDi RedazioneMarzo 1, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Originalità dello stile e qualità delle materie prime: il Made in Italy che non scende a compromessi

    Nessun dettaglio è “minimo” quando si parla di alta sartoria. Lo sa bene Centro Seta, produttore tessile che, coniugando rispetto per le idee e conoscenza approfondita delle materie prime, incarna appieno il valore del Made in Italy. Ce ne parlano Massimo e Roberto Bacci, rispettivamente Amministratore delegato e Presidente dell’azienda che, da impresa familiare, oggi esporta in tutto il mondo.

    –Dall’Italia al Mondo: qual è stata la parabola Centro Seta?

    «Centro Seta– racconta Roberto Bacci – nasce nel 1981 quando i nostri genitori fiutano una domanda di mercato irrisolta: una figura che mettesse in relazione la produzione di sete e articoli leggeri  tipici della produzione Comasca con i commercianti di Toscana ed Emilia Romagna. Qui, il distretto di riferimento era ancora Prato, incentrato su articoli più pesanti. Iniziammo quindi con l’idea di rifornire grossisti e piccole aziende del territorio. Con la globalizzazione, purtroppo, sono spariti molti di questi interlocutori, ma parallelamente si sono aperti nuovi mercati. La distanza tra Firenze, Milano e Como si è annullata, per non parlare dei nuovi clienti internazionali. Oggi produciamo per conto terzi, nell’ottica di una verticalizzazione del prodotto ancora più specifica. A partire dalla qualità del filo, forti di una conoscenza della materia superiore a quella di un commerciante. Questo ci ha aperto nuove possibilità di collaborazione anche con brand rinomati, oltre che con l’estero, dove interveniamo direttamente grazie alla nostra rete di agenti: professionisti che conoscono il cliente, le esigenze e le peculiarità del suo mercato e presentano il nostro campionario in loco. Esportiamo con successo in Europa, in particolare Regno Unito, Germania e Francia, oltre che in Nord America, Russia, Corea, Taiwan e Cina».

    –Massimo Bacci, qual è la vostra filosofia del filato?

    «Accompagniamo i clienti con la stessa cura sartoriale e metodica con cui selezioniamo e trattiamo i filati. Seguiamo le indicazioni e sviluppiamo gli articoli mantenendo un contatto immediato e senza filtri con gli uffici stilistici, al fine di restituire un prodotto fedele in tutto e per tutto all’idea iniziale. Per coerenza con questi principi, abbiamo scelto di non partecipare alle fiere di settore più rinomate che, oltre a esporre l’originalità delle proposte dei nostri clienti, rischiano di essere anche più dispersive. Una linea in parte penalizzante ma pienamente compensata dal passaparola che, da anni, premia l’attenzione che dedichiamo all’esclusività del prodotto. Così facendo, rendiamo un servizio difficilmente imitabile e permettiamo di sviluppare un progetto davvero originale». 
    –Quali sono le sfide green nel vostro settore?

    «Tessuti belli, performanti e a impatto minimo: è questo il nostro futuro – riprende Roberto Bacci.  Consapevole degli standard ambientali sempre più esigenti, Centro Seta è già in possesso delle principali certificazioni ambientali: GOTSper le fibre naturali, GRSper il poliestere e FSCper le viscose. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere, entro il 2025, una produzione esclusivamente green. Questo, a dispetto delle resistenze che ancora oggi incontriamo nel mercato. Le certificazioni non sono “scatole vuote”: implicano necessariamente un aumento dei costi di produzione nel rispetto di precisi standard qualitativi e ambientali. Molti operatori, invece, oggi sono ancora molto legati al prezzo; il nostro scopo quindi è anche far comprendere al pubblico che investire nella qualità di una produzione green significa investire sul futuro».

    È possibile crescere senza compromettere la propria storia di qualità? Centro Seta ha le idee chiare. Innanzitutto, l’apertura verso nuovi mercati, guardando all’Australia e rafforzando i legami con l’Asia e il Nord America. Al contempo, va mantenuta la centralizzazione dell’aspetto creativo e produttivo. Stile, idee, competenze, sensibilità: solo così il Made in Italy può ancora farcela.

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}