Gli introiti dalle tasse sul tabacco utilizzati per tagliare le imposte
Fa discutere la decisione dell’esecutivo neozelandese del dietrofront sulla legge che avrebbe messo al bando il fumo. La legge, approvata nel 2022, avrebbe vietato alle nuove generazioni l’utilizzo di sigarette e altri prodotti a base di tabacco ma il governo di centrodestra, secondo quanto riportano i media locali, intende utilizzare le tasse su questi prodotti per finanziare il taglio delle imposte promesso.
La stangata al fumo era stata preparata del governo precedente, guidato da Jacinda Ardern, e introduceva una serie di limitazioni, secondo le statistiche con questi divieti si sarebbero potute salvare fino a cinquemila persone ogni anno. I medici e gli esperti di salute pubblica hanno criticato aspramente la decisione di invertire la rotta sulla legge in questione dopo l’annuncio dell’abrogazione delle leggi fatta dal nuovo ministro delle Finanze Nicola Willis sabato 25 novembre.
di: Flavia DELL’ERTOLE
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