Vittoria schiacciante al referendum costituzionale

Il Kazakistan è stato chiamato a esprimersi domenica 5 giugno in merito alle modifiche costituzionali e il referendum ha avuto un’affluenza di oltre il 68%: in massa, i kazaki hanno votato per il sì, che va a chiudere l’era dell’ex presidente Nazarbayev, abrogando lo status di capo della Nazione che permette all’ex leader e alla sua famiglia di conservare vari privilegi.

Il referendum è stato voluto da Kassym-Jomart Tokayev, che prima della crisi del gennaio scorso era considerato la mano armata dello stesso Nazarbayev: ma i disordini repressi nel sangue e nati per le proteste pacifiche per l’aumento dei prezzi del carburante per auto ha provocato un terremoto che ha colpito anche le alte sfere.

La nuova costituzione esclude lo status di Elbasy, o leader della nazione; inoltre con un emendamento apposito impedisce ai parenti del presidente di ricoprire incarichi di governo, un chiaro cenno all’influenza della famiglia e dei suoceri di Nazarbayev, che hanno perso posizioni di potere all’indomani delle violenze.

di: Micaela FERRARO

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