Una donna di 55 anni e due figlie di 30 e 26 si sono tolte la vita sigillando la propria abitazione con la pellicola e accendendo quattro bracieri all’interno
Nella serata di sabato tre membri di una famiglia indiana sono stati trovati morti in casa nell’area di Vasant Vihar, nella capitale Delhi. Sul caso, che fin da subito si è configurato come un triplo suicidio, stanno ora emergendo diversi dettaglie.
Le tre vittime sono Manju Srivastva, madre 55enne, e le sue due figlie Anshika e Anku di 30 e 26 anni. Le tre avevano trasformato la loro casa in una camera a gas sigillandola in tutti i lati con della pellicola e chiudendosi dall’interno.
Nell’appartamento, nel quale la polizia ha fatto irruzione, c’era anche un biglietto di addio. I corpi delle tre donne erano sdraiati sul letto, accanto a quattro piccoli angithis, i bracieri tradizionali, le cui esalazioni di fumi tossici hanno riprodotto una vera e propria “camera a gas”.
Il contenuto del biglietto d’addio non è stato condiviso dalla Polizia poiché “devono ancora essere verificati e sono ancora oggetto di indagine”, come ha spiegato un funzionario locale. È stato avviato un procedimento istruttorio.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/FAROOQ KHAN