Harrod’s chiude le vendite ai residenti in Russia

Continua la fuga dei grandi colossi occidentali dalla Russia. Dopo 15 anni oggi è il turno di Starbucks, che chiuderà tutti i 130 locali con la formula del franchise e pagherà tutti i duemila lavoratori russi per 6 mesi aiutandoli nella transizione verso nuovi posti di lavoro.

Novità anche da Harrod’s: il grande magazzino britannico ha deciso di interrompere la vendita di beni di lusso costosi ai clienti residenti in Russia. L’azienda ha contattato i clienti che, in base ai loro dati, potrebbero essere interessati dal divieto del governo britannico di esportare beni di lusso in Russia, come sanzione per l’invasione ucraina, e che quindi non potrebbero fare acquisti presso il negozio di lusso.

di: Micaela FERRARO

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