Durante l’interrogatorio dal carcere di La Spezia Daniele Bedini, in compagnia dei suoi difensori, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere

Daniele Bedini, il 32enne sospettato delle morti di Camilla Bertolotti e di Nevila Pjetri, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia svoltosi questa mattina in collegamento con il gip Garofalo.

L’uomo, attualmente in carcere a La Spezia, era in compagnia dei suoi avvocati Reboa e Bianchini.

Secondo le accuse, Bedini sarebbe il responsabile della morte della prostituta Nevila Pjetri, 35 anni, avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 giugno, e del transessuale Camilla, all’anagrafe Carlo Bertolotti, 43 anni, 24 ore dopo. Entrambi gli omicidi sono avvenuti a Marinella di Sarzana, nella provincia spezzina: le vittime sono state picchiate e uccise con dei colpi di pistola calibro 22 alla testa.

Secondo la ricostruzione, Nevila sarebbe stata uccisa durante una tentata rapina mentre Camilla sarebbe stata una testimone scomoda. L’arma del delitto, una pistola che Bedini avrebbe rubato al padre, non è ancora stata ritrovata.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA