“La mia è umana stanchezza, lascio. Quella vite nel panino non doveva esserci”, scrive Notarangelo nella nota in cui comunica la sua decisione
Bernardo Notarangelo, presidente di Milano Ristorazione, l’azienda al 99% di proprietà del Comune di Milano e che fornisce 80mila pasti al giorno nelle scuole milanesi, si dimette.
La decisione arriva dopo la notizia di un bullone ritrovato in un panino da un bambino di quinta elementare di Milano, un episodio che Notarangelo ha definito un “colpo al cuore”.
«Dopo quattro anni di grande impegno, quel bullone nel panino è stato davvero un colpo al cuore. La mia è umana stanchezza. Per questo lascio – si legge nella nota. – Anzitutto voglio fare una cosa che avrei voluto fare fin da quando ho appreso della ‘vite nel panino’. Al riguardo, ho subito disposto verifiche scrupolose, per accertare le responsabilità e renderne conto. Ma al tempo stesso ho pensato subito a quel bambino, a quella famiglia. Caro bambino, ho due figli meravigliosi, ormai grandi, che hanno frequentato come te le scuole pubbliche di Milano e mangiato i pasti di Milano Ristorazione. Quando ho appreso del panino ho pensato a te e ho pensato a loro. Le responsabilità saranno accertate, ma quella vite nel tuo panino non doveva esserci».
di: Alessia MALCAUS
FOTO: PIXABAY