Il 21enne Vadim Shishimarin è ritenuto colpevole da un tribunale di Kiev. Presenterà appello

Si è concluso il primo processo a Kiev nei confronti di un militare russo accusato di crimini di guerra: il 21enne Vadim Shishimarin è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso un civile disarmato. Il suo avvocato ha già annunciato che il giovane farà appello contro la sentenza.

I fatti risalgono a pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione russa. La condanna è riportata dalla Bbc.

Come spiegano i media ucraini, il tribunale avrebbero ritenuto premeditato l’omicidio del civile, respingendo le argomentazioni della difesa secondo cui il soldato avrebbe eseguito l’ordine impartito da un altro militare. Il 21enne, secondo la giustizia, non avrebbero inoltre mostrato sincero rimorso.

Prima dell’arrivo del verdetto, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato: «naturalmente siamo preoccupati per la sorte del nostro cittadino. Purtroppo non siamo in grado di difendere i suoi interessi sul campo. Questo è dovuto alla mancanza di fatto di operazioni delle nostre istituzioni [in Ucraina]. Ma questo non significa che smetteremo di considerare i modi per continuare i nostri sforzi attraverso altri canali».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/OLEG PETRASYUK