La sovrana ha preferito non prendere parte alle celebrazioni a causa di un malessere accusato ieri. Johnson deriso fuori dalla cattedrale. Fra gli auguri giunti anche quelli di Kim Jong Un e Boss

Proseguono le celebrazioni per il Giubileo di Platino della Regina Elisabetta, nonostante “Sua Maestà con grande riluttanza ha deciso di non partecipare“: ieri infatti, a seguito del bagno di folla nella grande parata militare Trooping the Colour, la Sovrana ha accusato un malessere che oggi le impedirà di prendere parte alla messa nella cattedrale di St Paul a Londra.

Vi partecipano tutti i Windsor al completo, compreso il principe ribelle Harry, tornato nel Regno per l’occasione con la consorte Meghan e i piccoli Archie e Lilibet Diana.

Buckingham Palace in una nota ha precisato che “la Regina attende con impazienza di partecipare stasera alla cerimonia dell’accensione della fiaccola al castello di Windsor e vorrebbe ringraziare tutti coloro che hanno fatto di oggi un’occasione così memorabile“.

Fuori dalla cattedrale il premier britannico Boris Johnson è stato deriso dalla folla e gli sono stati rivolti fischi.

La Regina ha ricevuto anche le congratulazioni ufficiali del leader nordcoreano Kim Jong Un, a conferma delle relazioni diplomatiche allacciate nel 2000 fra Londra e Pyongyang e a dispetto delle crescenti preoccupazioni occidentali per i continui test missilistici della Corea del Nord (17 solo quest’anno).

Fra gli auguri giunti alla Sovrana non si sono fatti attendere neanche quelli di Umberto Bossi: fra la Regina e il senatùr infatti ci sarebbe un lungo rapporto di affetto e cordialità, testimoniato di recente anche da una lunga lettera di vicinanza inviata a da Bossi a Buckingham Palace in occasione della morte di Filippo; missiva cui non era tardata una risposta “colpita” e “grata” firmata dal Segretario privato di sua Maestà.

In occasione del Giubileo Bossi è dunque tornato a scrivere alla Regina per inoltrarle le sue congratulazioni e ribadire il rapporto di profonda stima che intercorre fra i due.

Nel 2003 le Poste inglesi avevano anche emesso una serie di francobolli dedicati alla Lega, compresa una riproduzione con l’effigie di Bossi, all’epoca ministro delle Riforme, con scritto “Forza Senatùr“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/TOLGA AKMEN