Un pescatore e suo fratello hanno dichiarato di aver seppellito il corpo del britannico Dom Philips e dell’antropologo brasiliano Bruno Pereira

Dopo il ritrovamento dei corpi del giornalista britannico Dom Philips e dell’esperto brasiliano Bruno Pereira, ci sono sviluppi nelle indagini su quanto accaduto in Amazzonia.

«Ieri sera abbiamo ottenuto la confessione del primo dei due sospetti arrestati – ha spiegato il capo della Polizia federale dello Stato di Amazonas Eduardo Alexandre Fontes – che ha raccontato nel dettaglio come è stato commesso il delitto e ci ha detto dove erano stati sepolti i corpi».

I sospetti sono due fratelli, un pescatore di 41 anni di nome Amarildo da Costa de Oliveira e Oseney da Costa de Oliveira, che hanno confessato di aver ucciso il giornalista e l’antropologo e di aver occultato i cadaveri.

Al momento comunque on si esclude l’arresto di altre persone potenzialmente coinvolte.

«Anche se siamo ancora in attesa di conferme definitive, questo tragico esito mette fine all’ansia di non sapere dove fossero Dom e Bruno. Ora possiamo portarli a casa e salutarli con amore. – ha dichiarato la moglie brasiliana del giornalista, Alessandra Sampaio – Oggi iniziamo anche la nostra lotta per la giustizia (…) Avremo la pace solo quando saranno prese le misure necessarie affinché tali tragedie non si ripetano».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/AANTONIO LACERDA