A capo ci sarebbe un 44enne, arrestato per abusi su minori. In totale sono 74 le persone indagate
In Germania è stata scoperta una rete di pedofili.
«Sono scioccato e senza parole – ha dichiarato il capo della polizia di Colonia Falk Schnabel – Un tale livello di brutalità disumana verso bambini piccoli e di indifferenza per il loro dolore e le loro urla è qualcosa che non avevo mai visto».
Stando a quanto riferito dalla DPA, il network di pedofili avrebbe raggiunto un livello di “brutalità inimmaginabile”. A capo ci sarebbe un uomo di 44 anni originario di Wermelskirchen in Nordreno-Vestfalia, arrestato per abusi su minori e per il possesso di immagini e video che raffigurano violenze su minorenni.
Il 44enne, il cui nome non è stato fornito in linea con la normativa tedesca sulla privacy, si avvicinava ai minori tramite i servizi di bay sitting online. L’uomo avrebbe abusato di bambini di appena un mese e di adolescenti fino a 14 anni.
L’uomo, inoltre, avrebbe scambiato con decine di altre persone immagini e video pedopornografici. In tutto sono state sequestrati 3,5 milioni di immagini e 1,5 milioni di video. In totale sono 74 le persone indagate.
Fino a oggi sono 33 le vittime identificate, tra cui anche bambini di pochi mesi e con disabilità. La quantità di dati trovata sul computer del 44enne, dal 1993 a oggi, era così grande che gli investigatori, al momento, sono stati in grado di perlustrarne solo il 10%. È possibile, quindi, che il numero delle vittime aumenti.
«Vi prego di risparmiarmi di dover descrivere ciò che ho visto – ha affermato il procuratore capo Joachim Roth – quello che ho visto mi ha scosso nel profondo».
di: Francesca LASI
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