Il commissario Ue al Davos: “in Europa rallentamento ma non siamo destinati alla recessione”
Il commissario Ue agli Affari Economici Paolo Gentiloni ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa a margine del World Economic Forum a Davos, in Svizzera, confermando che è possibile che a giorni arrivino nuove sanzioni dall’Europa contro la Russia. «Ci stiamo lavorando, penso che nei prossimi giorni non sia impossibile raggiungere ulteriori accordi», ha detto.
Per quanto riguarda la situazione economica in Europa ha aggiunto: «a Davos il clima è di una situazione di grande incertezza per l’economia mondiale, e questo per l’Europa significa rallentamento della crescita, ma non necessariamente un destino di recessione. Bisogna lavorare utilizzando tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per evitare che la frenata si traduca in una recessione e lavorare significa in primo luogo attuare i nostri piani di recovery con le risorse europee perchè in un momento di economia che rischia di ristagnare avere una possibilità espansiva, di investimenti e di riforme, è straordinario e il governo sta lavorando grande determinazione su questo. Al tempo stesso si tratta in tutti i paesi europei di cercare di limitare l’impatto della crescita dei prezzi dell’energia con misure mirate temporanee per evitare che abbiano un peso permanente sui nostri bilanci ma bisogna aiutare soprattutto le famiglie più vulnerabili che sono più colpite dagli aumenti dell’energia e dei prezzi. E anche qui penso che il governo italiano abbia dato un esempio importante anche attraverso la tassazione degli extra-profitti delle compagnie che hanno realizzato maggiori profitti in questo periodo. Quindi fase difficile incertezza dominante nella discussione globale ma non da considerarsi come un destino di decrescita e di recessione».
di: Micaela FERRARO
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