Il governatore della Banca d’Italia avvisa: “il rischio di deflazione è alle nostre spalle”

Dal G7 Finanze in corso a Koenigswinter, alle porte di Bonn in Germania, è intervenuto anche il governatore della Banca D’Italia Ignazio Visco, che ha allarmato contro il rischio di deflazione: «è alle nostre spalle».

«Abbiamo mantenuto i tassi di interesse ufficiali a lungo negativi, per far fronte a questi rischi, e rispondere agli effetti della pandemia sulla domanda, sui consumi e sugli investimenti» ha spiegato Visco.

«Con le aspettative a medio termine di un’inflazione al 2%, possiamo alzare i tassi già nel corso dell’estate – prosegue. – È importante che si faccia gradualmente, anche alla luce dei molti punti di incertezza dovuti alla crisi gravissima dell’Ucraina».

Nel corso del meeting, i 7 big della finanza mondiale hanno pattuito anche un nuovo piano di aiuti economici all’Ucraina per 19,8 miliardi di dollari, di cui 7,5 miliardi stanziati dagli Usa (leggi qui).

Fa eco al governatore anche il ministro delle Finanze Daniele Franco: «quest’anno vorremmo continuare su questa strada di riduzione significativa del rapporto debito pilha dichiarato il titolare del dicastero – lo statement del Fmi è in larga misura molto positivo sulla politica economica italiana, e sulle priorità che stiamo cercando di perseguire», anche se “ci sono alcune cautele sul debito“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI