Il primo turno vede un leggero vantaggio del presidente, si attende l’esito definitivo domenica prossima
Tensione in Francia dove il presidente Emmanuel Macron ha ottenuto la vittoria al primo turno di legislative, sì, ma con uno scarto che si ferma allo 0,09% rispetto ai voti dell’alleanza di sinistra raccolta intorno a Mélenchon.
Adesso per sapere se il presidente potrà mantenere la maggioranza assoluta bisognerà attendere il secondo turno in programma domenica prossima.
Astensione a livelli storici: ha raggiunto il 52,49%.
Nello specifico, Ensemble!, la coalizione di Macron, ha ottenuto il 25,75% dei voti con 21.442 voti in più rispetto all’alleanza di sinistra Nupes di Mélenchon (25,66%).
Le prime proiezioni in seggi danno alla coalizione di Macron la possibilità di mantenere la maggioranza assoluta di 289 parlamentari, assegnando alla coalizione Ensemble! fra 270 e 310 seggi. Alla gauche di Nupes (Jean-Luc Mélenchon) andrebbero 170-220 seggi. Staccato invece il Rassemblement National di Marine Le Pen, che ha ottenuto fra il 18,5 e il 19,8% dei voti che potrebbero valere tra i 15 e i 30 seggi.
Sembra tutto dipendere dal numero di circoscrizioni in cui ci saranno duelli (Ensemble! contro Nupes) e in cui si prevedono invece delle “triangolari”, con la partecipazione probabile del Rassemblement National di Marine Le Pen (fra 15 e 30 seggi). Nel primo mandato di Macron, il Governo godeva di una maggioranza molto larga, 341 seggi.
Eliminato al primo turno invece Eric Zemmour, l’ex polemista di estrema destra fondatore del movimento Reconquete.
di: Micaela FERRARO
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