Eastman è ritenuto uno dei creatori della fake news dei brogli ed è coinvolto nell’inchiesta parlamentare sull’assalto a Capitol Hill
Parallelamente alla commissione parlamentare d’inchiesta, anche il Dipartimento di Giustizia statunitense prosegue le sue indagini per dipanare la massa delle elezioni 2020, culminate nel tragico assalto a Capitol Hill. La scorsa settimana l’Fbi ha sequestrato il telefono di John Eastman, l’ex avvocato di Donald Trump che promosse le accuse di brogli elettorali.
Gli agenti hanno fermato Eastman fuori da un ristorante costringendolo a sbloccare il suo smartphone per accedere ai dati; Eastman per tutta risposta ha presentato ricorso in un tribunale federale del New Mexico, chiedendo al giudice di distruggere i file tratti illegittimamente dal telefono.
Il Dipartimento di Giustizia aveva cominciato a indagare su Eastman quando, durante le audizioni pubbliche della commissione d’inchiesta, sarebbe emerso il suo ruolo nella fabbricazione delle fake news sui brogli elettorali.
Nel frattempo per oggi è stata indetta un’udienza “a sorpresa” per presentare “prove recentemente acquisite” sull’assalto.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS