Webbe era arrivata a minacciare la rivale di condividere le foto di nudo della donna

Claudia Webbe, ex parlamentare laburista ha perso il ricorso contro la condanna per aver molestato una rivale in amore, Michelle Merritt, tra settembre 2018 e aprile 2020.

Webbe era già stata espulsa dal partito e rappresenta il suo collegio elettorale da indipendente. I laburisti avevano già annunciato che in caso Webbe avesse deciso di non dimettersi dopo la condanna avrebbero spinto per una petizione per forzare un’elezione suppletiva.

Secondo i pubblici ministeri Webbe ha condotto una campagna di molestie per 18 mesi, risulta inoltre che Webbe non avrebbe “minacciato di gettare dell’acido” su Merritt, ma che una serie di telefonate silenziose e minacce di rivelare foto di lei nuda era stata “una condotta che equivaleva a molestie“.

Webbe e il partner avrebbero poi rotto il loro rapporto a marzo, Webbe ha affermato di non avere idea “della relazione tra Michelle Merritt e Lester Thomas, che questa relazione fosse andata avanti per tutto il tempo della mia relazione con Lester. Pertanto, sono rimasto scioccato e non ho potuto affrontarlo“.

Secondo il pubblico ministero Susannah Stevens le molestie sono iniziate nel 2018, con telefonate silenziose fino ad arrivare alle minacce più esplicite, in una telefonata fatta e registrata da Merritt il 25 aprile 2020, si sente Webbe dire: “ho visto tutte le tue foto di nudo. Esci dalla mia relazione, altrimenti lo dirò a tutta la tua famiglia e mostrerò loro tutte le tue foto”.

La sentenza dovrebbe arrivare giovedì.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN