La vicenda, che riguarda l’ex sindaca di Torino e la viceministro del Mef risale al 2018
Oggi a Torino si è aperto il processo per la presunta estorsione ai danni dell’ex sindaca del capoluogo piemontese Chiara Appendino e della viceministro Laura Castelli. Sul banco degli imputati c’è l’ex portavoce della sindaca Luca Pasquaretta.
La vicenda risale al 2018 ed è un’articolazione di una più ampia inchiesta che riguarda 6 imputati in totale.
Secondo l’accusa, dopo la cessazione del suo rapporto di collaborazione con Appendino, Pasquaretta avrebbe esercitato pressioni per ottenere nuovi incarichi. Né l’ex sindaca né Castelli si sono costituite parte civile.
Nell’ambito del processo il Tribunale ha respinto la richiesta di eccezione degli avvocati sull’utilizzabilità di alcune intercettazioni telefoniche.
Il processo arriva dopo la sentenza di assoluzione di Appendino nel processo Ream.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI