Il corteo contro le esercitazioni Mare Aperto 2022, in corso davanti al poligono Teulada fino al 27 maggio

Giornata di proteste in Sardegna contro le esercitazioni Nato Mare Aperto 2022, in corso davanti al poligono Teulada fino al 27 maggio.

Sono qualche centinaio i manifestanti che si sono dati appuntamento nella piazza di Sant’Anna Arresi, nella Regione del Sulcis, nel sud Sardegna.

I movimenti antimilitaristi e le forze indipendentiste sarde chiedono lo stop ai “giochi di guerra”, ma non solo. Le proteste inglobano anche le rivendicazioni del mondo antimilitarista e indipendentista sardo: la presenza nell’isola delle servitù militari e dei tre poligoni più grandi d’Europa, Quirra-San Lorenzo, Capo Frasca e Teulada.

Non c’è stato alcuno scontro tra la polizia e i manifestanti, che hanno tranciato quasi cinque metri di rete che delimita il recinto del poligono militare di Teulada.

Stando a quanto riferito, gli attivisti sono riusciti a rompere la recinzione e a scaraventarla a terra.

Il poligono di Teulada era presidiato all’interno da diverse squadre di militari e dagli stessi poliziotti. I manifestanti non sono andati oltre qualche metro all’interno della base, per poi riprendere il cammino verso la piazza che ha ospitato il raduno prima del corteo e poi disperdersi.

Venerdì notte un gruppo di persone ha lanciato una molotov contro il Comando militare dell’Esercito a Cagliari: sono in corso le indagini della Digos. Un gesto condannato dall’Anpi, secondo la quale “gesti come questo non sono compatibili con la richiesta, che pure l’Anpi ha avanzato, di uno stop delle esercitazioni militari in corso nei mari e nei poligoni del sud dell’Isola”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/FABIO MURRU