EMILIA-ROMAGNA

Il provvedimento riguarda tutte le utenze dei Comuni danneggiati dal primo maggio

Sono disastrose le conseguenze dell’alluvione che ha colpito l‘Emilia-Romagna.

L’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha sospeso il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di acqua, rifiuti luce e gas (compresi il gpl e altri gas distribuiti per mezzo di reti canalizzate) per le popolazioni della Regione.

Il provvedimento d’urgenza, si legge in una nota riportata dall’ANSA– riguarda tutte le utenze nei Comuni danneggiati dagli eventi calamitosi dal primo maggio.

Torna regolare circolazione treni sulla linea Alta Velocità Bologna-Firenze

È tornata regolare la circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità tra Bologna-Firenze. Lo ha riferito Rfi, che ha sottolineato che il traffico dei treni resta sospeso sulla direttrice Adriatica tra Faenza e Rimini. La rete Ferroviaria italiana ha spiegato che “i lavori per il completo ripristino dell’intera tratta Bologna-Rimini richiederanno tempi più lunghi di quelli inizialmente ipotizzati. Non è possibile definire la data di riattivazione” della circolazione che resta ancora sospesa sulle linee Bologna-Castelbolognese – Ravenna, Ferrara-Ravenna-Rimini, Faenza-Ravenna, Faenza – Lavezzola e Faenza-Marradi.

Alcuni treni a lunga percorrenza da e per la Puglia seguiranno il percorso via Bologna-Firenze-Roma-Caserta-Foggia con un aumento dei tempi di percorrenza. Assicurata la circolazione degli treni Intercity notte, anche se con deviazioni di percorso che possono allungare i tempi di viaggio fino a tre ore.

Curcio: “eventi mai visti prima”

«Non c’è memoria di eventi di questo tipo in passato – ha dichiarato il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio durante il punto stampa – Abbiamo ancora criticità di soccorso mentre in alcune aree le acque si sono ritirate e facciamo operazioni di ripristino. Poi c’è la fascia appenninica la più delicata e complessa, dove si sono verificati eventi franosi che non erano conosciuti. Abbiamo poi problemi legati alle infrastrutture. Su ognuno di settori si sta lavorando. Eventi rari ma abbiamo messo in campo dispositivi importanti e impegnato cinque mila uomini».

In Appennino, dove risultano 300 frane attive. Sono 500 le strade ancora interrotte, 43 i Comuni colpiti dall’emergenza. La notizia è arrivata durante il punto stampa con Curcio, il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e la vicepresidente Irene Priolo.

Bonaccini: “imprese hanno bisogno di rimborsi al 100%”

«Va pianificata immediatamente la ricostruzione. Chi ha subìto danni alla casa occorre che glieli ripariamo insieme allo Stato – ha dichiarato il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini in conferenza stampa a Bologna – Che gli diamo i rimborsi. Chi ha avuto un danno all’impresa occorre dargli la possibilità di ripartire e di reagire. L’agricoltura, che è forse il più colpito tra tutti i settori, ha bisogno di rimborsi al 100% per ripartire. Dobbiamo rimettere in moto un sistema viabilistico e ferroviario che è l’interfaccia di una regione che deve tornare a marciare e produrre».

Intesa San Paolo: “in fase di attivazione raccolta fondi”

Intesa San Paolo ha riferito che “è in fase di attivazione una raccolta fondi per sostenere la popolazione del territorio a cui la banca contribuirà con un proprio sostegno, di importo pari a cinque milioni di euro”.

«Imprese di tutti i settori, anche no profit – ha scritto l’istituto bancario in una nota – che hanno subito danni potranno inoltre richiedere per un anno sia l’azzeramento delle commissioni sui pagamenti Pos per transazioni fino a 30 euro che la gratuità del canone su Pos Mobile e Virtuali».

Il maltempo si abbatte sull’Italia

Toscana, Giani firma lo stato di emergenza per l’Alto Mugello

Il rpesidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha firmato lo stato di emergenza per l’Alto Mugello.

«Oggi dichiariamo lo stato di emergenza regionale: il ministro Musumeci mi ha dato la disponibilità  a esaminare tutti gli atti affinché martedì in Cdm anche questi comuni della Romagna toscana possano avere il giusto sostegno dello Stato per il ripristino della situazione emergenziale» ha dichiarato Giani. 

A Roma chiusi gli accessi alle banchine del Tevere

La Protezione Civile di Roma Capitale ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine del Tevere per motivi di sicurezza, a causa del maltempo.

La decisione è stata presa sulla base dell’informativa emessa venerdì 19 maggio dal centro funzionale regionale, per un probabile innalzamento del livello del fiume e dei suoi principali affluenti.Sospese eventuali manifestazioni temporanee, attività ricettiva e imbarchi.

Allerta arancione in Calabria, scuole chiuse

La Protezione civile che ha diramato l’allerta arancione nella parte meridionale della Calabria e sul versante ionico. Sabato 20 maggio scuole chiuse in diversi Comuni. Lo ha riferito l’ANSA.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EMANUELE VALERI