Prosegue l’appuntamento mensile de Il Mondo con l’agenda degli eventi più interessanti e dei luoghi da visitare, per esplorare Roma e le sue possibilità, in lungo e in largo.
Come lo spieghi Ottobre a Roma a chi non vive qui??
Come spieghi il sentimento languido della luce estiva che, fuori tempo massimo, continua a farti credere che sia ancora la stagione giusta per rotolarti nel prato, mangiare un gelato o perderti in chiacchiere se incontri un amico per caso?
Forse l’unico modo per spiegarlo è uscire e attraversare la città, per sgranchirsi un po’ le gambe ma anche per lasciarsi stupire.

Nel mese in cui non fa caldo e non fa freddo, stare all’aperto è un vero piacere. La pensano così anche le 1.200 varietà di rose, di cui alcune antichissime, custodite e accudite all’interno del Roseto Comunale: da metà ottobre infatti questo giardino botanico incantato apre i suoi cancelli (ingresso da Via di Valle Murcia, 6) per la fioritura autunnale delle rose, uno spettacolo lussureggiante e variopinto, con ingresso gratuito.
La data di riapertura non è definita dato che i fiori seguono calendari che non ci appartengono, ma i sapienti giardinieri del Roseto che sanno leggerne i segnali, ne danno puntualmente annuncio (generalmente intorno a metà mese) tramite il sito del Comune di Roma (INFO).
La fioritura dura poche settimane e la riapertura idem, non perdetela, magari proseguendo poi con due passi tra Aventino e Circo Massimo.
Nuove scoperte per l’ottobrata romana
Se siete entrati in questo mood esplorativo e passeggiare per Roma vi dà gusto, dal 9 all’11 Ottobre potrebbe essere una buona idea fare un salto nel rione Monti per l’Ottobrata Monticiana e prendere parte a uno dei tanti appuntamenti organizzati dalle associazioni di quartiere, tutti con ingresso gratuito (INFO). Anche se tradizionalmente l’ottobrata romana era dedicata alle gite fuori porta, qui avrete la possibilità di visitare l’Archivio Storico Parrocchiale (Sabato 10, con vari orari d’ingresso sia mattina che pomeriggio e prenotazione obbligatoria), in Via della Madonna dei Monti 41, fresco di restauro, che custodisce non solo registri amministrativi del passato e una collezione di oltre 1.300 volumi storici, ma anche la bolla pontificia del 1960 e soprattutto un fondo fotografico e musicale in grado di farti rivivere il ritmo della vita nel rione e la sua evoluzione sociale e artistica.

A proposito di momenti di aggregazione e incontri, lo stesso weekend, lontani da parrocchie e santi, si terrà la seconda edizione de la manifestival, rassegna di talk, laboratori, musica e teatro, curata da il manifesto. Un unico quartiere, Garbatella, ma diverse location (tra cui Teatro Palladium, Casetta Rossa, Teatro Garbatella, ma anche bar e cortili dei lotti) e un programma fittissimo di attività, tutte a ingresso gratuito (INFO).
Sottolineo la presenza, Venerdì 9 alle h20, di Tom Tomorrow (star del fumetto americano, autore di This Modern World e della copertina dell’album Backspacer dei Pearl Jam) atteso da Pulp per quattro chiacchiere su Stampa, satira e tycoon, e di Maicol&Mirco che oltre a essere l’autore delle vignette in mostra per tutto il festival (presso Villetta Social Lab), prenderà parte al talk di Sabato 10, alle h16 al Teatro Garbatella, in compagnia di Zuzu, Rita Petruccioli e Klaina Muhova, dal titolo Il fumetto delle donne. In programma anche appuntamenti musicali e proiezionicinematografiche, oltre ovviamente a tutti gli incontri curati da giornalisti e collaboratoti de il manifesto, attorno al tema centrale scelto per questa edizione, Sindrome Americana.
Andy Warhol e Keith Haring: POP ART forever

Fin qui direi niente male, ma proseguendo a scorrere calendario e mappa della città, vorrei spostarmi nell’ambito delle esposizioni d’arte per segnalare l’arrivo in città di Keith Haring.
Dal 6 Ottobre, il suo linguaggio visivo universale, fatto di bambini raggianti e icone colorate, irromperà nelle splendide sale rinascimentali di Palazzo Braschi, sede del Museo di Roma (Piazza San Pantaleo,10, biglietto 17€, INFO), con oltre 140 opere provenienti in massima parte dalla Nakamura Keith Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicate all’artista newyorkese.
In parallelo, solo qualche settimana fa ha inaugurato in un altro quadrante della città, la mostra Andy Warhol: Forever Love, e a me sembra come se due amici tornassero a Roma insieme, ancora una volta avvicinati dalla loro arte. Siamo a La Vaccheria, fino al prossimo marzo, in zona EUR (Via Giovanni L’Eltore, 35, INFO). L’ingresso è gratuito e va assolutamente sfruttato: la ricca esposizione curata da Gianfranco Rosini (amico di Warhol, anche qui) comprende video, studi, documenti personali e estratti di corrispondenze con personaggi come Mick Jagger e Truman Capote, oltre alle più celebri opere, poste in dialogo anche con i capolavori di altri artisti contemporanei, come Mario Schifano, per meglio rappresentare il contesto culturale e artistico in cui la Pop Art si origina e muove i primi passi.
La musica che ci farà saltare, quella che ci farà ballare e quella che ci lascerà a bocca aperta

Non chiuderei mai questa agenda senza aver prima aggiunto anche qualche esperienza per i nostri timpani. Personalmente a mettermi l’acquolina in bocca sono i Crocodiles che tornano live a Roma. A 2 anni da un tour bollente, il duo noise californiano presenta il nono album Greetings For Hell (2026, Wild Honey Records), Lunedì 26 al Wishlist di San Lorenzo, in Via dei Volsci, 126B.
Se il post punk Lo-Fi è il vostro pane quotidiano e le sonorità alternative-rock stile Jesus and Mary Chain vi travolgono, non potete mancare questa data. Completa il programma l’opening act affidato ai romani All You Can Hate, che si sono fatti notare quest’anno con l’EP Afterglow, per Vina Records. Si prevede una bella bagarre, biglietti a 13,50€, la prevendita è consigliatissima (INFO).
Atteso anche il ritorno di un altro duo, questa volta tedesco e con tutta un’altra atmosfera. Si parla di Digitalism, il progetto dance con influenze indie e electro house, che ci farà ballare Sabato 17 presso Hacienda, per Invincible Fest (via dei Cluniacensi, 68, biglietto 25€, INFO).
Dal successo del brano Pogo il duo di Amburgo non si è più fermato fino a raggiungere palchi come Coachella, Lollapalooza e Glastonbury, brillando con set ad alto impatto e carichi di energia.
Se invece quello che cercate è un momento fuori dal tempo, Venerdì 23 raggiungete Villa Medici, sul Pincio (ingresso in Viale Trinità dei Monti, 1) poco prima del tramonto, verso le h18.30, nel Salone Grande dell’Accademia di Francia è previsto il concerto del chitarrista francese di origini gitane, Biréli Lagrène, maestro del jazz manouche, erede della tradizione di Django Reinhardt al quale ha dedicato più di un album. Per gli amanti del jazz e dello swing ma non solo, perché gli spettacoli a Villa Medici sono sempre di altissima qualità e regalano emozioni (biglietti a 10€, INFO) e se arrivate un pochino prima potete cogliere l’occasione anche per visitare gli spazi (e gli affacci!!) della Villa e le mostre in corso.
Rome Film Fest, stiamo arrivando!
In chiusura, vi saluto con un piccolo spoiler: dal 13 al 25 Ottobre torna la Festa del Cinema di Roma (INFO) e quest’anno la nostra Redazione sarà ospite del festival per seguire dal vivo il programma delle proiezioni e degli incontri direttamente dall’Auditorium Parco della Musica.
Vi segnaleremo gli eventi da non perdere e vi racconteremo i film e i protagonisti della kermesse, quindi non perdeteci di vista!
Ci vediamo in giro.

