Bombardamento a Mykolaiv, scoppia incendio in un magazzino

Un massiccio attacco missilistico vicino a Trykhaty, nella regione di Mykolaiv, da parte russa, ha provocato ulteriori danni al ponte ferroviario. Sono stati lanciati quattro missili da crociera. In serata un secondo attacco a Mykolaiv ha provocato un incendio in un magazzino nel distretto di Ingul. L’incendio è divampato a seguito dei bombardamenti, sul posto squadre di vigili del fuoco, non sono stati registrati morti o feriti al momento.

Secondo quanto riportato dal governatore di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, sotto le bombe russe oggi sono morti tre civili, due ad Avdiivka e uno a Stary Karavan, 9 i feriti.

Oleksiy Arestovich, consigliere della presidenza ucraina, ha annunciato che le Forze Armate ucraine avrebbero liberato 8 chilometri di territorio occupato nella regione di Kherson. Arestovich ha anche riferito che “ci sono così tanti morti a Mariupol che è molto simile a una catastrofe ecologica. L’odore di cadavere è costantemente nell’aria” secondo il consigliere “la leadership russa, nel tentativo di nascondere il numero esatto dei morti, brucia i corpi e li seppellisce in fosse comuni“.

Sarebbero stati saccheggiati i sistemi di sicurezza nei laboratori nucleari di Chernobyl. Secondo i media locali sono stati sottratti 698 computer, 344 automobili, 1500 dosimetri di radiazioni, software insostituibili e praticamente tutti gli estintori. Il direttore del Central Analytical Laboratory ha avvisato che buona parte dell’attrezzatura è provvista di localizzatori Gps.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA