I soccorsi sono al lavoro per recuperare una 15ina di alpinisti coinvolti, fra i quali secondo la Polizia cantonale ci sarebbero morti

Sul versante svizzero del Grand Combin, il massiccio di 4.314 metri di altezza fra la Valle d’Aosta e il cantone Vallese, c’è stato un crollo di seracchi che ha coinvolto anche diversi alpinisti: al momento si contano due morti, una 40enne francese e un 65enne spagnolo, e 9 feriti, due in gravi condizioni.

Al momento i soccorsi sono al lavoro con 7 elicotteri e una 40ina di tecnici e, secondo la Polizia cantonale, sarebbero coinvolti una 15ina di alpinisti.

«Ci sono probabilmente tre o quattro persone molto gravi» ha spiegato il direttore del Soccorso alpino valdostano Paolo Comune, precisando che “al momento non c’è alcun indizio che porta a presuppore che ci siano persone italiane coinvolte ma non è ancora stata completata l’identificazione“.

Per il momento nessun alpinista è stato dichiarato morto.

Il crollo si è verificato intorno alle 6.20 di questa mattina, a 3.400 metri di quota, nella zona del Plateau du Déjeuner. Secondo Comune il crollo potrebbe essere connesso anche alle temperature eccezionalmente alte per il periodo.

Altri alpinisti che si trovavano sul massiccio sono stati evacuati. La Procura della Repubblica di Sion ha aperto un’indagine.

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di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ POLIZIA CANTONALE SION