Dal 2017 non viene raggiunta l’unanimità per sanzionare Pyongyang

Giovedì, su richiesta americana, verrà votata una risoluzione dal Consiglio di sicurezza dell’ONU.

La risoluzione intende inasprire le sanzioni internazionali contro la Corea del Nord, con l’obiettivo di limitare i lanci missilistici. Gli States stanno lavorando a un piano per la riduzione di emissioni provenienti da Pyongyang, secondo quanto riferisce un alto funzionario americano nel 2017 la risoluzione americana votata all’unanimità indicava un aumento delle sanzioni in caso di lancio di messile balistico intercontinentale, come quello che con ogni probabilità è stato lanciato mercoledì scorso.

Un portavoce della missione cinese all’Onu ha dichiarato: «non crediamo che la risoluzione americana possa risolvere alcun problema».

Il progetto americano prevede un consumo di quattro milioni di barili di greggio (diminuendo da 525.000 tonnellate a 393.750) per la Corea del Nord, il testo vieterebbe inoltre le esportazioni nordcoreane di combustibili minerali e l’importazioni di tabacco e prodotti collegati.

Il rischio del voto di veto di Cina e Russia secondo l’alto funzionario americano viene escluso visto che “crediamo che questa risoluzione sarà fortemente sostenuta perché è una questione di profonda importanza per noi, ovviamente, e per i nostri alleati in Giappone e nel Sud Corea“.

La Corea del Nord ha ricevuto, nel corso degli anni, 6 sanzioni, in particolare quella del 2017 è stata particolarmente stringente a causa delle sanzioni pesanti, votata all’unanimità, da allora non è più stata trovata un’intesa.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/KCNA