Dovrà pagare il maxi-risarcimento per gli scatti condivisi da agenti e vigili del fuoco con persone esterne all’indagine
La contea di Los Angeles deve pagare alla vedova di Kobe Bryant una somma pari a 16 milioni di dollari per le foto scattate dagli agenti e dai vigili del fuoco al corpo del marito e della figlia 13enne sul luogo dell’incidente, così violandone la privacy.
I difensori dei “fotografi” hanno dichiarato che le immagini non sono mai diventate di dominio pubblico e che i superiori le avevano cancellate.
Vanessa Bryant, durante il processo, ha sottolineato come la notizia delle foto ha aumentato il suo dolore per la morte del marito e della figlia, con la paura che altri scatti possano “ogni giorno spuntare fuori sui social media“.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/ETIENNE LAURENT
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