Salvini: “accordo senza ricorrere alla fiducia”

Mario Draghi ha scritto una lettera al presidente del Senato chiedendo che il disegno di legge concorrenza venga approvato entro maggio. La presidente del Senato dopo aver ricevuto la lettera l’ha condivisa con il presidente della decima commissione del Senato e a tutti i capigruppo. La prossima conferenza dei capigruppo si terrà martedì alle 15.

Matteo Salvini ha dichiarato: «credo che l’accordo sul dl concorrenza sia a portata di mano, così come per il catasto». Secondo il leader della Lega sarà possibile trovare “un accordo anche senza porre la fiducia. Sui balneari significa riconoscere investimenti e fatica fatti in questi anni dai piccoli imprenditori e quindi riconoscere loro un indennizzo, nel caso in cui sulla loro spiaggia subentri qualcun altro“.

Secondo Salvini è importante “dare un diritto di prelazione ai piccoli imprenditori così che possano continuare a fare il loro lavoro“, ai microfoni di Radio24 ha aggiunto: «mi ha sorpreso la convocazione d’urgenza del Cdm per il ddl concorrenza, e voglio chiarire per l’ennesima volta che i sabotatori del governo vanno cercati a sinistra. Penso a Letta, che insistendo col Ddl Zan fa un’evidente provocazione, e a Conte che vota contro i termovalorizzatori e quindi contro la pulizia e il progresso. Noi badiamo al sodo, come faremo anche a giugno con i decisivi referendum per cambiare la Giustizia».

Antonio Tajani, da Forza Italia, fa sapere che anche il partito di Berlusconi farà “tutto il possibile per trovare un’intesa prima del voto di fiducia. Vogliamo salvare il mare, le imprese e rispettare le regole. Siamo ottimisti che un accordo con le imprese e palazzo Chigi si possa raggiungere“, in un’intervista al Messaggero ha sottolineato che la volontà di FI è quella di trovare “buon senso, anzi che il Governo esca rafforzato, infatti abbiamo votato in linea con gli altri ministri in Cdm“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI