Il testo prevede un limite di quattro piantine, il ridimensionamento delle pene detentive, una giornata nazionale sui rischi delle dipendenze
La Commissione Giustizia di Montecitorio ha dato il via libera alla proposta di legge che depenalizza la coltivazione domestica di quattro piantine di cannabis.
Il presidente Mario Perantoni ha spiegato: «tra le altre novità che rafforzano l’impianto del progetto iniziale segnalo: le pene detentive per lo spaccio di lieve entità di cannabis scendono dagli attuali quattro anni a due anni e due mesi; il consolidamento di un principio già contenuto nel testo base, cioè non potrà essere mai considerato “fatto di lieve entità” la cessione di sostanze stupefacenti a minori da parte di persone di maggiore età; l’istituzione di una giornata nazionale sui danni derivanti dall’alcolismo, dal tabagismo, dall’uso delle sostanze stupefacenti o psicotrope da tenere ogni inizio di anno scolastico negli istituti di primo e secondo grado».
E aggiunge: «grazie al contributo costruttivo di tutti i colleghi abbiamo scritto un testo molto equilibrato e concreto che va incontro alle istanze di larghissima parte della società senza compromettere l’esigenza di rigore nel contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti».
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/RUNGROJ YONGRIT