Wenbin: USA intendono bloccare sviluppo cinese
Il discorso di Antony Blinken ha scatenato le razioni cinesi. Secondo il portavoce del ministero degli Affari esteri cinese, Wang Wenbin, lo scopo del discorso era di “arginare e bloccare lo sviluppo della Cina e mantenere l’egemonia e il potere americani“.
Il segretario di Stato USA giovedì ha escluso ogni desiderio americano di instaurare una “nuova guerra fredda“. Secondo Wenbin le parole di Blinken hanno “diffuso false informazioni, esagerato la minaccia cinese, interferito negli affari interni della Cina e diffamato le sue politiche interne ed esterne“. La Cine, dunque, “esprime la sua forte insoddisfazione e ferma opposizione“.
Il Segretario di Stato americano aveva definito la Cina “l’unico Paese che ha intenzione di rimodellare l’ordine internazionale e ha sempre più i mezzi per farlo economicamente, diplomaticamente, militarmente e tecnologicamente” riportando l’attenzione americana sulla Cina dopo mesi di attenzione monopolizzata dalla guerra in Ucraina.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/WU HONG