ANSA/CECILIA FERRARA

Rifiuta i capi d’imputazione il membro delle forze dell’ordine, gli è contestato il reato di tortura

Ha negato ogni accusa davanti al gip Andrea Pellegrini, l’agente di polizia accusato di aver causato la morte di Hasib Omerovic, il 36enne sordomuto che, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, si sarebbe lanciato dalla finestra il 25 luglio scorso per sfuggire alle torture a cui lo stavano sottoponendo gli agenti con la scusa di una perquisizione.

Pellegrini, accusato del reato di tortura, nel corso dell’ interrogatorio di garanzia ha negato di avere picchiato e legato Omerovic e ha addossato le responsabilità dell’accaduto su un collega, riferendo che quando è caduto dalla finestra il poliziotto più vicino, pur stando in un’altra stanza, era proprio Fabrizio Ferrari, l’agente che ha collaborato con gli inquirenti.

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/CECILIA FERRARA