Il Ministero della Giustizia ha chiesto alla Corte d’appello di Roma la revoca dell’estradizione in Russia per il manager Sergejs Malikovs. Il manager era stato arrestato nella Capitale in esecuzione di un “codice rosso” dell’Interpol emesso su richiesta della Russia
Il Ministero della Giustizia ha chiesto alla Corte d’appello di Roma la revoca della misura cautelare a scopo di estradizione in Russia per il manager lettone Sergejs Malikovs.
Nella richiesta presentata su delega della ministra Marta Cartabia, si sottolinea che la Lettonia ha aderito al sistema di sanzioni adottato dall’Unione europea nei confronti della Russia e partecipa, con la Corte penale internazionale, alla raccolta e scambio di prove per crimini di guerra e contro l’umanità in relazione al conflitto in corso. Queste condizioni potrebbero essere considerate ostative all’estradizione.
Malikovs è stato arrestato a Roma per un “codice rosso” emesso dall’Interpol su richiesta della Federazione Russa. Stando alle prime indiscrezioni, Mosca accusa il manager di riciclaggio e reati finanziari.
«È stato posto in arresto provvisorio ai fini estradizionali – si legge nella comunicazione inviata dalla questura di Roma al consolato dell’ambasciata Lettone – in esecuzione di un rintraccio emesso dalle autorità russe il 14 dicembre 2021».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI