La giovane, con la scritta “Stop Raping Us” sulla pancia, ha fatto irruzione sul red carpet per porre l’attenzione sulle notizie di stupri e torture perpetrate dalle forze russe

Una attivista francese del collettivo SCUM ha fatto irruzione sul red carpet del film di George Miller, Three thousand years of longing, questa sera al festival di Cannes per porre l’attenzione sulle notizie relative a numerosi stupri e torture ai danni delle donne compiuti dalle forze russe in Ucraina.

L’attivista aveva i seni e la pancia dipinti con i colori della bandiera ucraina, sui quali vi era la scritta “Stop raping us” (Smettetela di violentarci, NdR).

Il gruppo di attivisti ha rivendicato l’azione di protesta su Twitter.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/CLEMENS BILAN