La deputata di Italia viva ha criticato il reddito di cittadinanza perché “in qualche modo dipendi da un sussidio pubblico e sei sempre un po’ condannato a restare nella situazione in cui già sei”
Il reddito di cittadinanza? «Per noi non ha funzionato e questo, ovviamente, lo dicono i dati». Così Maria Elena Boschi di Italia Viva commenta il reddito di cittadinanza a margine di un appuntamento elettorale all’Aquila, suggerendo di “utilizzare gli stessi fondi per favorire le politiche di lavoro“.
«Siamo sicuramente per politiche che sostengano persone in difficoltà, lo abbiamo dimostrato quando eravamo al governo con uno stanziamento mai visto prima di quasi tre miliardi contro la povertà – spiega Boschi – però servono politiche attive del lavoro, bisogna dare alle persone la possibilità di lavorare, l’opportunità di crescere e anche di migliorare, perché il reddito di cittadinanza significa che, in qualche modo, dipendi da un sussidio pubblico e sei sempre un po’ condannato a restare nella situazione in cui già sei».
«Utilizziamo quei soldi per far costare meno il lavoro per chi assume e per chi lavora e soprattutto investimenti, investimenti, investimenti… perché servono per far ripartire la possibilità di creare posti di lavoro» conclude la deputata di Iv secondo cui bisogna “dare alle persone la possibilità di lavorare e di farlo mettendo a frutto quello che si è studiato, anche per un discorso di qualità e dignità personale“.
di: Marianna MANCINI