Con centinaia di migliaia di followers a testa, Michael Nacke e Veronika Belotserkovskaya hanno commentato l’offensiva russa in Ucraina
Due blogger russi, Michael Nacke e Veronika Belotserkovskaya, sono stati soggetti a ordine di arresto in contumacia da parte di un tribunale di Mosca con l’accusa di screditare l’esercito russo e la sua offensiva in Ucraina.
Nacke, che si trova attualmente in Lituania, con oltre 700 mila iscritti al suo canale Youtube, è conosciuto per le critiche al Cremlino e alle azioni militari dell’esercito in Ucraina che avanza nei video creati con Ruslan Leviev, il fondatore del Conflict Intelligence Team, anch’egli sottoposto a ordine di arresto. In Russia rischia fino a 10 anni di carcere.
Ha dichiarato: «il mio arresto era parte della massiccia pressione su giornalisti e analisti che descrivono oggettivamente il corso della guerra in corso. L’obiettivo del Cremlino e di Putin personalmente è quello di mettere a tacere tutti. Ho continuano con i miei rapporti. Non c’è niente di più importante in questo momento».
La stessa sorte è toccata a Belotserkovskaya, una blogger culinaria con oltre 900 mila follower su Instagram che vive in Francia, colpevole di aver pubblicato commenti sulla campagna militare russa in Ucraina.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: PIXABAY