La legge emanata in Florida voleva impedire ai datori di lavoro di imporre corsi contro i pregiudizi nelle aziende

È stata bloccata da un giudice federale della Florida la legge promulgata dall’ultra-conservatore Ron DeSantis che volveva impedire la formazione di corsi sulla diversità o contro i pregiudizi nelle aziende. Un provvedimento normativo che, secondo il magistrato Mark Walker, avrebbe violato il primo emendamento sulla libertà di parola, stampa e religione.

La legge, il Stop Woke Act, rientrava nella campagna di DeSantis contro la cosiddetta “cultura woke” delle aziende sempre più impegnate a tutelare i propri dipendenti, in particolare gli afroamericani, da razzismo, pregiudizi e ingiustizie sociali.

Paragonando la Florida al “Sottosopra”, l’universo parallelo e distorto di Stranger Things, il giudice ha affermato che la legge, in vigore dal primo luglio, “discrimina sulla base del punto di vista in violazione del Primo Emendamento ed è inammissibilmente vago in violazione del Quattordicesimo Emendamento“.

L’act era stato pensato per prevenire insegnamenti o attività lavorative obbligatorie che lasciassero pensare che una persona fosse privilegiata in base alla sua razza, al suo sesso o alla sua origine nazionale. La legge è stata sottoposta a un giudice dopo che due datori di lavoro della Florida avevano richiesto al proprio personale di frequentare corsi di formazione sulla diversità e l’inclusione.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH