La Corte d’Assise di Roma chiamata a pronunciarsi sull’ufficiale di Marina accusato di spionaggio avrà accesso a tutti gli atti, compresi quelli classificati
I giudici della Corte d’Assise di Roma che stanno seguendo il processo ordinario a carico di Walter Biot hanno reso noto che acquisiranno tutti gli atti, compresi quelli classificati. Non verrà quindi posto il segreto di Stato sui documenti.
L’ufficiale di Marina Walter Biot è stato arrestato con l’accusa di spionaggio per conto dei russi; secondo l’accusa avrebbe infatti ceduto documenti ad un funzionario dell’ambasciata russa.
Il processo è a porte chiuse e si riaggiornerà il prossimo 15 settembre; parallelamente è in corso un secondo procedimento davanti al gup del Tribunale militare di Roma.
Biot è attualmente in carcere, misura cautelare confermata anche dalla Cassazione secondo cui, alla luce degli accertamenti del Ros, Biot abbia rivelato “47 notizie ‘Nato secret’, 57 ‘Nato confidential’ e 9 con classifica ‘riservatissimo’“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/FILIPPO VENEZIA