Secondo il leader azzurro, Forza Italia è l’unico partito italiano “testimone dei principi liberali, cristiani, garantisti, europeisti”

Silvio Berlusconi torna a parlare della sua nuova discesa in campo.

«È un momento importante, come ho sentito il dovere nel 1994 di scendere in campo per evitare la conquista del potere della sinistra comunista – ha dichiarato il leader azzurro durante un’intervista al TG5 – sento ancora adesso il dovere di scendere in campo per evitare che ci siano dei Governi di incapaci e per fare qualcosa di davvero utile per il Paese. Forza Italia è l’unico partito in Italia testimone dei principi liberali, cristiani, garantisti, europeisti ed atlantisti. Siamo assolutamente fondamentali per l’Italia. Nei miei 10 anni di Governo, l’università di Siena ha detto che ho realizzato di più di quello che hanno realizzato i Governi che ci hanno preceduti nei 50 anni precedenti. Spero di potere ancora avere la forza e il tempo per dare all’Italia una ulteriore spinta verso il benessere e verso una maggiore libertà».

A poche ore dalla promozione in Serie A del Monza, il presidente di Forza Italia ha dichiarato: «In caso di derby tra il Milan e il Monza nel prossimo campionato di Serie A non saprò dove sarà il cuore, ci penserò. Champions e scudetto per il Monza? La mia era una boutade. Il Monza è stato fondato nel 1912 e in 110 anni non è mai andato in Serie A. La provincia di Monza e Brianza ha 870mila abitanti e ci sono 74mila tra partite iva e imprese, quindi una provincia molto laboriosa si merita di avere anche una squadra che ben la rappresenti nella massima serie del campionato italiano».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/CESARE ABBATE