Nella capitale e in altre province meridionali dell’Iraq imperversano violente tempeste di sabbia che bloccano la circolazione, costringono alla chiusura delle scuole e provocano non pochi problemi respiratori alla popolazione

Una massiccia tempesta di sabbia ha investito le strade di Baghdad, oltre a diverse altre province del Paese. Le autorità sono state costrette a chiudere scuole e università a causa della spessa coltre di polvere che ha ricoperto le strade e gli edifici, causando problemi di circolazione e visibilità.

Nella capitale, così come in altre province meridionali dell’Iraq, è stato fermato anche il traffico aereo e diverse persone sono state trasportate in ospedale con difficoltà respiratorie.

Le tempeste di sabbia sono fenomeni che colpiscono l’Iraq stagionalmente; negli ultimi anni però gli esperti hanno cominciato a lanciare allarmi sulla problematica che si fa sempre più frequente. A favorire le tempeste di sabbia sono anche il calo record delle precipitazioni, la desertificazione e il cambiamento climatico.

Secondo una stima della Banca mondiale entro il 2050 l’Iraq potrebbe subire un calo del 20% delle risorse idriche.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/AHMED JALIL