Nel 2018 Crampton Brophy avrebbe sparato allo chef Daniel Brophy ispirandosi, secondo l’accusa, alla trama del suo saggio
Dall’Oregon arriva una vicenda dai contorni ancora poco chiari: la scrittrice di romanzi rosa Nancy Crampton Brophy, 71 anni, è stata giudicata colpevole dell’omicidio di suo marito, lo chef Daniel Brophy, cui ha sparato quattro anni fa. Il caso di cronaca ha fatto discutere anche perché, fra i libri pubblicati dall’autrice, c’era anche un saggio intitolato “Come uccidere tuo marito“.
Secondo l’accusa l’omicidio sarebbe connesso a motivi di denaro e Crampton Brophy avrebbe puntato a riscuotere l’assicurazione sulla vita del marito.
Nonostante la scrittrice si sia dichiarata innocente e abbia già annunciato un ricorso, durante il processo sono state mostrati anche i filmati delle telecamere di sorveglianza in cui si vede la donna guidare verso e dal Culinary Institute di Southwest Portland dove è stato ucciso l’uomo e anche l’arma del delitto coinciderebbe con la pistola posseduta dalla moglie.
La difesa sostiene invece il delitto potrebbe essere frutto di una rapina andata male e che la presenza in zona della donna sarebbe una pura coincidenza.
Il romanzo incriminato descriveva nel dettaglio tutti i passaggi per commettere un omicidio facendola franca e, anche se il giudice di circoscrizione ha escluso il saggio dagli atti del processo, essendo stato pubblicato nel 2011, la trama del libro ha influenzato l’accusa del pm che ha alluso ai temi contenuti.
di: Marianna MANCINI
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